Oltre alla Roggia Maestra di Schio,
altre rogge di minore portata, ma di non minore significatività,
sono presenti lungo la Val Leogra.
1 - Da S.Antonio a Gisbenti:
a) sistema di condotte forzate che conducono acqua alle Centrali
idroelettriche di Ceolati e di Chiumenti, entrambe funzionanti,
di proprietà del Lanificio Cazzola.
b) sul Malunga, affluente di destra del Leogra: rogge Crucca
e Menegona, legate all'attività molitoria (Mulino
Rompato e Rossaro).
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| Roggia
Maestra di Schio |
2 - Da Gisbenti a Valli del Pasubio:
a) a Gisbenti: roggia di Contrà Seghetta e Contrà
Sega : alimentava magli e segherie, prelevando
acqua dalla sinistra orografica del Leogra e riconfluendo in
esso.
b) a Valli del Pasubio : una roggia " levata " sulla
destra orografica del Leogra subito dopo Gisbenti attraversa
il paese e scende in Contrà Ertele ad alimentare mulini,
maglio e segheria, prima di confluire nello Sterbisce
o Sterpa, affluente di destra del Leogra.
c) Lungo la Valle dello Sterpa in frazione Staro altri mulini
venivano alimentati da rogge scavate rudimentalmente nei campi.
In Contrà Gobbi un tratto di roggia ancora ben visibile
ha alimentato, fino al 1990, uno degli ultimi mulini ancora
in funzione ad acqua: Molino Filippi.
3 - Da Valli del Pasubio
a Ressalto:
a) roggia Cavion;
b) roggia di Molino al Forno, forse la più antica
di tutte;
c) roggia della Contrà Puja;
d) roggia di Ressalto. Questi tratti, alcuni ancora
ben visibili alimentavano mulini da grano, un maglio,
un follo e la storica Segheria Cavion, ora Pretto |
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| Molino
Filippi Storico |
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4 - Da Ressalto a Ponte delle Capre:
dalla Centrale idroelettrica di Ressalto parte una roggia
scavata sulla destra orografica del Leogra, scoperta,
che in località Asse sottopassa la statale 46 e
confluisce in un "ponte canale" che convoglia
l'acqua fino alla vasca di carico della Centrale idroelettrica
di Ponte delle Capre.
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5 - Da Ponte delle Capre a Torrebelvicino:
a roggia un tempo alimentava il Mulino Luccarda situato dove
ora si trova lo stabilimento acque minerali Fonte Margherita: scavata
sulla sinistra del Leogra a valle del ponte, riconfluiva nel torrente
davanti all'opificio. Fu utilizzata da Alessandro Rossi per
produrre energia elettrica nei suoi Stabilimenti di Torrebelvicino
e Pievebelvicino. A Torrebelvicino precipita sulle turbine e in
tal modo attivava le macchine del lanificio.
di Marina Campolmi
Un ringraziamento speciale a www.schioindustrialheritage.it
che ha raccolto tali informazioni.
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